La Costiera Amalfitana è una delle zone più fotografate d’Italia, e anche una delle più scomode da vivere se non si pianifica bene: strade strette, distanze brevi sulla carta ma lente da percorrere, parcheggi quasi introvabili in alta stagione. Tre giorni permettono di vedere i punti principali senza il logorio di chi prova a vedere tutto in un giorno solo. Ma vale davvero la pena andarci almeno una volta nella vita. Per questo motivo abbiamo pensato di realizzare questa guida per vedere la Costiera Amalfitana in 3 giorni. Ecco un itinerario pratico.
Giorno 1: Positano
Positano è il punto di partenza più fotogenico: case colorate arrampicate sulla collina, la Chiesa di Santa Maria Assunta con la cupola maiolicata, e una spiaggia principale (Spiaggia Grande) sempre affollata in estate ma piacevole fuori stagione. Vale la pena perdersi nei vicoli che salgono verso l’alto, lontano dalla via principale, dove si trovano botteghe di ceramiche e scorci meno battuti. Chi vuole un bagno più tranquillo può raggiungere in barca la vicina Spiaggia di Fornillo.
Giorno 2: Amalfi e Ravello
Il secondo giorno si dedica ai due centri storici più importanti della costiera. Amalfi , che dà il nome all’intera costa, ha un centro compatto dominato dal Duomo di Sant’Andrea, raggiungibile da un’imponente scalinata. Da qui si sale verso Ravello , arroccata a 350 metri sul mare: Villa Rufolo e Villa Cimbrone , con i loro giardini panoramici, offrono la vista più scenografica sull’intera costa, spesso definita tra le più belle del mondo.
Giorno 3: il Sentiero degli Dei
L’ultimo giorno è pensato per chi ama camminare: il Sentiero degli Dei , che collega Bomerano (Agerola) a Nocelle, sopra Positano, è un percorso di circa 7,5 km con vista ininterrotta sulla costa e sul mare. Richiede circa 3-4 ore con soste, scarpe adatte e un minimo di allenamento, ma è probabilmente il modo migliore per vedere la costiera da una prospettiva diversa da quella, più affollata, delle strade costiere.
Costiera Amalfitana in 3 giorni: consigli pratici
- Come muoversi : la strada statale 163 è stretta e trafficata in estate; i traghetti che collegano Positano, Amalfi e Salerno sono spesso più comodi e panoramici delle auto/bus nei mesi di punta. Il nostro consiglio è di non provare ad addentrarsi nelle ore di punta con la propria auto per non restare nel traffico ore ed ore. L’ideale sarebbe noleggiare uno scooter.
- Quando andare : maggio-giugno e settembre offrono clima piacevole con meno traffico rispetto a luglio-agosto. Ma anche ad Aprile o ad Ottobre è facile trovare un clima mite ed accettabile e meno caos.
- Parcheggi : nei borghi principali sono scarsi e cari; molti visitatori scelgono di soggiornare a Salerno o Sorrento e spostarsi in giornata via mare o bus.
- Prenotazioni : ristoranti e strutture ricettive dei borghi principali si riempiono con largo anticipo in alta stagione.
Per altre coste italiane meno battute, trovi anche l’itinerario da Castellammare del Golfo a San Vito Lo Capo nella sezione Itinerari Italia del blog.
