Cosa vedere a Cusco prima di Machu Picchu

Cosa vedere a Cusco prima di Machu Picchu

Chi organizza un viaggio verso la celebre città perduta degli Inca spesso pensa a Cusco solo come a uno scalo di passaggio. È un errore: Cusco merita almeno due o tre giorni prima di proseguire verso Machu Picchu , sia per motivi pratici — l’acclimatamento all’altitudine — sia perché la città, antica capitale dell’impero Inca, ha un centro storico tra i più affascinanti del Sud America.

Perché fermarsi a Cusco prima di partire

Cusco si trova a circa 3.400 metri di altitudine, più alta dello stesso Machu Picchu (2.400 metri). Arrivare qui in aereo da Lima, che è a livello del mare, espone al rischio di mal di montagna (soroche). Fermarsi due o tre notti prima di proseguire dà al corpo il tempo di adattarsi, riduce il rischio di stanchezza durante il trekking o le visite al sito archeologico, e permette di godersi la città senza il fiato corto che coglie molti viaggiatori nelle prime 24-48 ore.

Cosa vedere a Cusco nel centro storico

La Plaza de Armas è il punto di partenza naturale: circondata da portici coloniali costruiti sulle fondamenta di edifici Inca, ospita la Cattedrale di Cusco e la Chiesa della Compañía de Jesús. Poco distante si trova Qoricancha , il Tempio del Sole, uno dei luoghi più sacri dell’impero Inca, su cui gli spagnoli costruirono il convento di Santo Domingo: le mura in pietra incastonate con precisione millimetrica sono ancora visibili alla base dell’edificio coloniale.

Da non perdere il quartiere di San Blas , con le sue stradine in salita, botteghe di artigiani e un’atmosfera più raccolta rispetto al centro. È anche la zona con i migliori punti panoramici sulla città.

I siti archeologici vicino alla città

A pochi chilometri dal centro si trovano quattro siti spesso inclusi nel Boleto Turístico (il biglietto cumulativo che dà accesso a musei e rovine):

  • Sacsayhuamán , fortezza con blocchi di pietra enormi incastrati senza malta
  • Q’enqo , santuario scavato nella roccia
  • Puka Pukara , presidio militare
  • Tambomachay , i cosiddetti “bagni dell’Inca”

Si possono visitare tutti e quattro in mezza giornata, anche a piedi per i più allenati o in taxi/tour organizzato per chi preferisce risparmiare energie in vista di Machu Picchu.

Mercati e vita locale

Il Mercado San Pedro è il posto giusto per assaggiare frutta locale, succhi freschi e piatti tradizionali a prezzi contenuti, oltre che per comprare tessuti in alpaca prima di partire. È anche un buon modo per abituarsi ai ritmi e ai sapori peruviani prima del trekking.

Consigli pratici

  • Quando arrivare : almeno 2 notti prima di Machu Picchu, 3 se si soffre facilmente di mal di montagna
  • Cosa portare : strati leggeri (le escursioni termiche sono ampie), crema solare, acqua
  • Coca : le foglie di coca in infuso (mate de coca) sono un rimedio tradizionale contro i sintomi dell’altitudine
  • Biglietti : il Boleto Turístico si acquista direttamente a Cusco o online

Per proseguire il viaggio verso il sito archeologico, tutte le opzioni per arrivare, i biglietti e cosa vedere sono nella nostra guida completa a Machu Picchu .

Sandro Marsili

Sono un viaggiatore curioso, con la valigia sempre pronta e la mente aperta a nuove avventure. Amo perdermi tra mercati colorati, vicoli nascosti e paesaggi che tolgono il fiato, raccogliendo emozioni che trasformo in racconti e fotografie autentiche. Nel mio blog condivido esperienze, consigli pratici e itinerari per ispirare chi, come me, crede che ogni viaggio sia un’occasione di crescita. Cerco di promuovere un turismo consapevole, fatto di incontri e rispetto per le culture locali. Viaggiare, per me, non significa solo vedere luoghi nuovi, ma imparare a guardarli con occhi diversi.