Sauna della neve al Quelle Nature Spa Resort in Val Casies

Brividi di salute a -5°, vi sembra impossibile? da Quelle Nature Spa Resort certamente bisogna provare, ma la “ snow room”, la stanza della neve, esiste davvero e garantisce un benessere da brivido.

Questa particolare esperienza a -5° (con un’umidità del 5-10%) da farsi appena conclusa la sauna tradizionale, assicura una piacevole senzazione di freschezza, grazie alla presenza di freddo secco e neve friabile. Non solo, restare seduti per qualche minuto sulla panca di legno di pino aiuta a rinfrescare il corpo in modo delicato e rigenerante, aumentando la produzione di ossigeno e lo scambio cellulare.

Per provare la fredda emozione bisogna affidarsi ai professionisti dell’area wellness del Quelle Nature Spa Resort in Val Casies (BZ), una specifica area progettata con la supervisione del Dr. Christian Thuile, direttore del Servizio di Medicina complementare all’ospedale di Merano in Alto Adige. L’ambiente è arricchito da un albero in ferro battuto a mano e dalla particolare illuminazione a LED bianchi che dona alla neve un effetto brillante. sorprenderci.  

Il bellissimo hotel, un 5 stelle adatto a tutti, famiglie e singoli, ha rinnovato gli arredi interni delle zone comuni, ampliata la magnifica zona benessere con una nuova piscina esterna, una grande sauna, la vasca di acqua fredda e la stanza della neve. Una location molto amata, che offre una cucina leggera, ma saporita, e si avvale di uno staff uno staff cordiale e preparato.

Per informazioni: www.hotel-quelle.com

Cinzia Dal Brolo

Sandro Marsili

Sono un viaggiatore curioso, con la valigia sempre pronta e la mente aperta a nuove avventure. Amo perdermi tra mercati colorati, vicoli nascosti e paesaggi che tolgono il fiato, raccogliendo emozioni che trasformo in racconti e fotografie autentiche. Nel mio blog condivido esperienze, consigli pratici e itinerari per ispirare chi, come me, crede che ogni viaggio sia un’occasione di crescita. Cerco di promuovere un turismo consapevole, fatto di incontri e rispetto per le culture locali. Viaggiare, per me, non significa solo vedere luoghi nuovi, ma imparare a guardarli con occhi diversi.